Circolare INPS del 28/03/2020: ossigeno agli artigiani

Confederazione Nazionale Artigiani e Piccoli Imprenditori

Co.N.A.P.I. esprime grande soddisfazione per i contenuti della Circolare INPS n.47 del 28 marzo in cui vengono illustrate le misure a sostegno del reddito previste dal D.L. 17 marzo 2020 n.18, relativamente alle ipotesi di sospensione o riduzione dell’attività lavorativa per eventi riconducibili all’emergenza epidemiologica da COVID-19, nonché sulla gestione dell’iter concessorio relativo alle medesime misure previste dagli articoli 19, 20, 21 e 22 del citato decreto.

Quanto espresso nella Circolare ripaga gli sforzi fatti in questi giorni difficili, soprattutto per le aziende che si trovano a fare i conti con una situazione difficilissima e imprevedibile alla quale solo lo sforzo congiunto di tutte le compagini sociali può far fronte, attraverso soluzioni logiche e di buon senso che mettano al primo posto l’interesse, che deve essere assolutamente condiviso, di non lasciare indietro nessuno.

Nello specifico gli Accordi Quadro di alcune Regioni e alcune informative di Associazioni Datoriali del comparto dell’Artigianato, di fatto escludevano dalla possibilità di accedere agli ammortizzatori sociali dedicati, quelle aziende artigiane che non erano in regola con i versamenti ai relativi Fondi di Solidarietà, aprendo una diatriba sia normativa che etica in relazione al delicato e difficile periodo che stiamo attraversando.

Il contenzioso è stato risolto dalla Circolare n. 47 dell’INPS che al punto d.1.1) recita:

d.1.1) Fondo di solidarietà bilaterale dell’artigianato

In riferimento a quanto previsto dal decreto-legge n. 18/2020, si fa presente, inoltre, che il Fondo di solidarietà bilaterale dell’artigianato non prevede limiti dimensionali e che non rileva se l’azienda sia in regola con il versamento della contribuzione al Fondo.

Pertanto, in conclusione, l’unico requisito rilevante ai fini dell’accesso all’assegno ordinario con causale“emergenza COVID-19” è l’ambito di applicazione soggettivo del datore di lavoro, con codice di autorizzazione “7B”.

Quanto riportato nel punto d.1.1) toglie ogni dubbio sul diritto di ogni azienda del comparto artigiano di accedere agli ammortizzatori sociali dedicati, a prescindere dai versamenti ai Fondi di Solidarietà, concetto fortemente auspicato e portato avanti da Co.N.A.P.I. presso quelle Regioni in cui ha rappresentato le proprie aziende in occasione della stipula degli Accordi Quadro.

Altresì, ne esce rafforzato il concetto per il quale la scelta dell’Ente Bilaterale da parte delle aziende è libera, e non vi è l’obbligo di scegliere quello indicato nel CCNL applicato, purché vengano garantiti gli stessi servizi indicati nel CCNL, nel pieno rispetto della libertà sindacale e di quanto espresso nella Circolare del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali n.43 del 2010.

Linea, questa, da sempre seguita dal Sistema della Bilateralità di Co.N.A.P.I., tramite i propri Enti Bilaterali, per le aziende rappresentate e per i rispettivi lavoratori. Resta l’assoluto impegno della Confederazione di approfondire ogni singolo aspetto sui Fondi di Solidarietà per fugare ogni dubbio al riguardo, atto doveroso nei confronti degli associati.

La Circolare dell’INPS segna comunque un passo importante verso la strada del buonsenso che mai come ora deve prevalere sopra ogni interesse.

Co.N.A.P.I. auspica che si prosegua per questa strada in modo da poter uscire tutti insieme, e più forti, dalle sabbie mobili a cui questa pandemia ci ha costretti.

28/03/2020

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