In vigore il Decreto Liquidità Imprese

Confederazione Nazionale Artigiani e Piccoli Imprenditori

Oggi, 9 aprile 2020, entra i vigore il nuovo Decreto Liquidità Imprese (DL 23/2020), pubblicato in Gazzetta Ufficiale, Serie Generale n.94 dell’8 aprile, che istituisce nuove misure per il credito delle imprese e la continuità del lavoro. Oltre a prevedere circa 400 miliardi di euro al fine di assicurare liquidità alle imprese messe in ginocchio dall’emergenza epidemiologica dovuta al COVID-19, il Decreto prevede l’estensione della copertura di cassa integrazione ordinaria, cassa integrazione in deroga e assegno ordinario di cui agli artt. 19 e 22 del Decreto “Cura Italia” anche ai lavoratori assunti dal 24 febbraio 2020 al 17 marzo 2020, nonché l’esenzione dall’imposta di bollo per i procedimenti di cassa integrazione in deroga.

Il Decreto contiene in dettaglio numerose misure di accesso al credito per le imprese e le agevolazioni atte a garantire la continuità delle imprese colpite dall’emergenza COVID-19 (con le tante sospensioni fiscali, le revisioni temporanee di norme come ad esempio quelle sulla verifica del bilancio, l’estensione delle coperture fornite dagli ammortizzatori sociali, il rinvio della riforma del codice della crisi d’impresa).

Solo per citare le principali:

  • misure di accesso al credito per le imprese
  • misure per il sostegno alla liquidità delle imprese
  • misure per il sostegno all’esportazione, all’internazionalizzazione e agli investimenti delle imprese
  • sottoscrizione contratti e comunicazioni in modo semplificato
  • differimento dell’entrata in vigore del Codice della Crisi d’impresa e dell’insolvenza
  • sospensioni di versamenti tributari e contributivi
  • proroga sospensione ritenute
  • termini agevolazioni prima casa
  • assistenza fiscale a distanza.

Tra le novità interessanti, gli ammortizzatori sociali (cassa integrazione, ecc.) sono estesi ai lavoratori assunti dal 24 febbraio al 17 marzo 2020.

Si confermano i 200 miliardi di prestiti garantiti dallo Stato fino al 90% per tutte le imprese, altri 200 miliardi di garanzie per l’export, il potenziamento e la semplificazione del Fondo centrale di garanzia per le PMI e le Partite IVA con prestiti garantiti fino al 100%.

Il provvedimento anticipa il prossimo decreto di aprile, che metterà a disposizione circa 15 miliardi di aiuti per lavoratori e famiglie.

09/04/2020

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